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Criogenie | Zhecon

Zhecon è un artista da Praga, Repubblica Ceca. Si definisce un produttore seriale di arte fantasy non convenzionale. Si è specializzato in scenari in bitmap, personaggi bizzarri e descrizioni di paesaggi caratterizzati da strane condizioni estreme. Nel mondo di Zhecon, ogni personaggio e ogni architettura occupa un proprio specifico posto e custodisce un proprio segreto significato.

Stiliamo qua una parziale mappa digitale del suo universo in continua crescita.

 

⚫️ Troll Cannone ⚫️



🧪 Sogno ad occhi aperti di una carrozza fantasma🌪️



🔥Ifrit🔥


Gli Ifrit si formano nei mucchi di corpi bruciati dei viaggiatori che hanno tentato la fortuna rubando tesori dal Palazzo del Sole e sono morti in una delle sue trappole.

Non avendo molta forza negli arti, si avvicinano rapidamente al nemico ed esplodono.



🌀Maledizione del Mutaforma🌀


L'uovo mutaforma quantico viene utilizzato dagli incantatori per acquisire un potere abbastanza forte da distruggere l'intero esercito, a costo della propria vita.



⚜️Guerriero a due teste⚜️




💧Pozzo Quantistico💧


I viaggiatori, quelli abbastanza fortunati da raggiungere il pozzo quantistico, raccontano strane storie dei loro incontri nelle profondità delle sue acque. Alcuni tornano impregnati di ritrovata forza e saggezza, portando con sé tesori mai visti prima. Altri, invece, perdono ogni memoria,

mentre alcuni semplicemente svaniscono nel vuoto.


Costruiti da antiche lucertole, si ritiene che un tempo questi pozzi servissero da portali per raggiungere il loro lontano pianeta natale.


 

Ciao Zhecon. Quale è il combustibile primigenio da cui forgi gli elementi del tuo mondo?


Zhecon: Di solito è un'idea che nasce e poi ribolle per qualche tempo nella mia testa finché non raggiunge il livello in cui posso visualizzarla in modo più dettagliato. L'innesco dell'idea può essere qualsiasi cosa, qualche immagine dal web, una cosa a caso per strada o una persona. Nei lavori precedenti ho anche usato una tecnica che consisteva nel fotografare cose casuali per strada e poi cambiare completamente il loro contesto rielaborandole con vari programmi, finché non sono più riconoscibili e diventano parte di una immagine. Questi elementi potevano essere il punto di partenza di una composizione. Ora ho un approccio più controllato; l'idea viene da dentro, e non mi affido più molto al gusto visivo degli incidenti post-processuali.


Gli eventi e le architetture a cui dai vita sono impregnati di una loro particolare stranezza. Da dove deriva questo elemento altro?


Non ne sono sicuro, ma credo che si tratti di una negazione di composizioni e simboli classici già operanti nelle estetiche. Quando cerco un tema o un'atmosfera per il mio lavoro, cerco di usare i tropi che non sono stati ampiamente utilizzati nella scena artistica o perlomeno di usarli in modo non convenzionale. Anche il connettere cose che a prima vista non sono particolarmente collegate tra loro gioca un ruolo importante.


Che futuro hai in serbo per il tuo cosmo? Infinita proliferazione digitale? Incarnazione in un supporto materiale?


Non ne sono sicuro, ma sto lavorando in termini di costruzione di un universo. Se per renderlo più reale sarà necessario creare degli oggetti fisici o esplorare altre forme di arte digitale, procederò in quella direzione.


 

Potete trovare Zhecon_ in:





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